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Speck-ik - 20’ sotto la mente: il corpo scartato

Speck-ik
20’ sotto la mente: il corpo scartato

di e con
Laura Moro
Performance / aperitivo per un numero esclusivo di 30 spettatori
 

Sabato 16 Febbraio ore 19.30, repliche: 20.30 e 21.30
Domenica 17 Febbraio ore 18.30 e 19.30
Presso lo
Spazio Paraggi,
Via Pescatori, 23 Treviso

Vi preghiamo di prenotare: ladinosaura@yahoo.it
oppure cell. 3349534473


“Io vi chiedo di guardarmi come si guarda una montagna, come si guarda un fiume, che non racchiudono in sé la responsabilità per ciò che sembrano.
Vi chiedo di guardarmi come una muffa o un lichene, come un fenomeno di natura che diventa di momento in momento.
Di tre povere perfette principesse io sono cella, torre e fortezza, inespugnabile nella sua imperfezione di paesaggio.”
   
Regia: Laura Moro
Musiche: Lorenzo Tomio
Costumi: Alessandra De Barbieri e Maria Giovanna Foresi.
Danza: Anna Mattarollo, Alice Rusconi, Genny Venerando e Laura Moro

Speck-ik è la storia di un corpo pensante che cerca di riappropriarsi della percezione di sé al di là dei miti imposti per ritrovarli radicati come sedimentazione secolare, come elemento “incarnato”.
Alla necessità di emanciparsi da essi che da sola sarebbe negazione di se stessi, si affianca il desiderio innato di integrarli in se, reinventando il mito e le sue... dimensioni.
Rappresentato di volta in volta per un numero massimo di 30 spettatori Speck-ik è, più che uno spettacolo, un'esperienza esclusiva, diretta e 'totale'.

Speck-ik  è andato in scena presso la Galleria Spiazzi a Venezia (con il patrocinio del Comune di Venezia) e a Bussana Alta (S. Remo) in occasione del Festival "Bussana Sensuale”.

Laura Moro

Danzatrice, coreografa ed insegnante, vive e lavora tra Italia ed Olanda.
Ha lavorato come danzatrice presso numerose compagnie tra cui Pretty Ugly Dance Co. Diretta da Amanda Miller, Bat- sheva a Tel Aviv, Telos Dance Co. a  Stoccarda e Washington DC, Pilottanzt a Vienna, Ten Pen chii a Berlino...
E stata docente di ricerca e tecnica presso numerosissime istituzioni in e fuori Europa inclusa l’Università di Vienna, Bat-Sheva D.C., Dans Groep Kriztina De Chatel ad Amsterdam. La sua metodologia "The visual voice" (lavoro di composizione vocale come metafora del movimento) ha costituito per quattro anni materia di studio Presso l'SNDO School for New Dance development, ad Amsterdam.
Pur avendo il suo punto di partenza nella tradizione classica il suo lavoro coreografico è legato alla musica contemporanea e alla tradizione improvvisativa jazz.
Il suo lavoro è stato definito ”...musica per gli occhi, pensiero fisico”.
Collabora con musicisti di fama internazionale e nel 2003 ha fondato “Passeggiate sonore”, un ensamble costituito da danzatori, musicisti e artitsti visivi impegnati in una ricerca volta a mettere in discussione ed oltrepassare i confini tra idiomi espressivi diversi, nella realizzazione di performances che promuovano un dialogo più diretto con il pubblico (spettacoli ad Amsterdam, Berlino, Belgrado...).
Dal 2006  è coreografa ospite presso il Teatro la Fenice. Le sue creazioni sono state rappresentate in tutta Europa compresa la Biennale giovani artisti.